Il Comune di Marciana aderisce alla Fondazione Elba

Il Comune di Marciana ha aderito alla Fondazione isola d’Elba. Lo ha deliberato il Consiglio nell’ultima seduta ed è stato il sindaco Anna Bulgaresi a introdurre la proposta di delibera. “La fondazione – si legge in premessa - persegue esclusivamente finalità sociale non di lucro, volte alla completa valorizzazione del territorio dell’Isola d’Elba sotto tutti i suoi aspetti, nonché a forme di sostegno sociale e culturale per la sua popolazione: In particolar modo, la Fondazione ha lo scopo di promuovere, anche mediante attività di volontariato:

1- La tutela e valorizzazione della natura e dell’ambiente;
2- L’assistenza sanitaria e socio-sanitaria in favore di soggetti svantaggiati in ragione di condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari;
3- La promozione della cultura e dell’arte;
4- L’istruzione in favore di soggetti svantaggiati in ragione di condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari;
5- L’assistenza sociale e la beneficenza in favore di soggetti svantaggiati in ragione di condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari;
6- La tutela e valorizzazione delle cose di interesse artistico e storico di cui alla legge 1° giugno 1939 numero 1089, ivi comprese le biblioteche e i beni di cui al D.P.R. numero 1409/1963”.

La delibera prende atto “che l’attività della Fondazione potrà consistere in concreto nelle seguenti attività:
1- Promuovere tutte le iniziative, sia nel settore pubblico che in quello privato, idonee a sviluppare le attività tutela, valorizzazione e conservazione della natura e dell’ambiente, anche marino, del territorio dell’Isola d’Elba;
2- Contribuire, in ogni forma, a migliorare l’assistenza sanitaria e socio – sanitaria sul territorio dell’Isola d’Elba;
3- Sviluppare e favorire la cultura e l’arte sul territorio;
4- Valorizzare e migliorare l’istruzione sul territorio e nei confronti della popolazione residente dell’Isola d’Elba;
5- Contribuire all’assistenza sociale ed alla beneficienza, in favore di soggetti svantaggiati in ragione di condizioni fisiche, economiche, sociali o familiari;
6- Tutelare e valorizzare le cose di interesse artistico e storico;
7- Organizzare richieste, convegni, corsi pubblici e quant’altro ritenuto necessario, al fine di divulgare le iniziative in corso ed i risultati conseguiti;
8- Cooperare con altri enti, aziende e istituzioni pubbliche per promuovere i progetti necessari al raggiungimento degli scopi della Fondazione;
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE NR. 58 DEL 27/11/2014
9- Attivare campagne di sensibilizzazione e di raccolta fondi, anche attraverso mezzi di comunicazione di massa;
10-Provvedere alla gestione dei beni comunque ricevuti secondo il criterio del “minor rischio”;

Inoltre dà atto “che la Fondazione di partecipazione “Fondazione Isola d’Elba Onlus”, quale organizzazione non lucrativa di utilità sociale, nasce ad opera di un gruppo di promotori, e via via cresce con il contributo personale, professionale o patrimoniale, che offrono ed offriranno nel tempo tutti coloro che ne condividono gli scopi”; valuta lo scopo della Fondazione di valorizzare il nostro territorio sotto i molteplici aspetti sopra evidenziati, di promuovere ed accrescere le sue risorse culturali, umane ed economiche, affiancando le altre istituzioni”, e valuta altresì, "l’importanza del ruolo di collettore, stimolo e sostegno per il territorio che la suddetta Fondazione dovrà svolgere facendo leva sul contributo professionale e culturale di tutti coloro che amano l’Isola d’Elba".

Il Consiglio ha ritenuto quindi la Fondazione “meritevole di approvazione” e “opportuno condividerne gli scopi aderendo alla stessa. Così con voto unanime dei consiglieri, il Consiglio ha votato l’adesione prendendo atto che la Fondazione “ha lo scopo di promuovere, anche mediante attività di volontariato:
- La tutela e valorizzazione della natura e dell’ambiente;
- L’assistenza sanitaria e socio-sanitaria in favore di soggetti svantaggiati in ragione di condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari;
- La promozione della cultura e dell’arte;
- L’istruzione in favore di soggetti svantaggiati in ragione di condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari;
- L’assistenza sociale e la beneficenza in favore di soggetti svantaggiati in ragione di condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari;
- La tutela e valorizzazione delle cose di interesse artistico e storico di cui alla legge 1° giugno 1939 numero 1089, ivi comprese le biblioteche e i beni di cui al D.P.R. numero 1409/1963”.